Museo Didattico Fiorini

Cartoline dal fronte: commento ai materiali di Francesco Baraté.

Tra i materiali presenti all’interno del nostro Museo digitale compaiono anche le fotografie di nove cartoline postali provenienti dal fronte, riconducibili al periodo della Prima guerra mondiale, tutte gentilmente condivise con noi dalla famiglia dello studente Francesco Baraté della classe V A Istituto professionale. Le cartoline sono state spedite da due fratelli, Garbolo Severo e […]

Gli orfani della Prima guerra mondiale

Cenni all’assistenza agli orfani di guerra durante e dopo il primo conflitto mondiale. Introduzione La Prima guerra mondiale: una guerra nuova, moderna. Una guerra di posizione. Una guerra logorante. Un vero e proprio conflitto totale che ha coinvolto tutta la società civile, su più livelli: dalle industrie riconvertite per supportare lo sforzo bellico, alle donne […]

Busto Arsizio nella Grande Guerra.

Cenni sull’impegno della città di Busto Arsizio nel corso della Prima guerra mondiale. La Prima guerra mondiale: un conflitto per molti aspetti differente rispetto ai precedenti. Dalle armi chimiche ai sottomarini, dalla propaganda alla mobilitazione generale di donne e bambini impegnati nel lavoro in sostituzione degli uomini, il primo conflitto mondiale è stato un evento […]

I want you for U.S. army: commento al manifesto propagandistico.

Questo manifesto è stato prodotto dallo Stato americano nel 1917, in concomitanza con l’entrata in guerra nel primo conflitto mondiale. Esprime un messaggio chiaro e diretto mediante un’immagine e un testo sottostante. Invitando l’America tutta a prendere una posizione per quanto concerne il conflitto mondiale in corso, lo Stato esorta i cittadini ad arruolarsi nell’esercito […]

Britishers, you’re needed: commento al manifesto propagandistico.

Il manifesto, composto da immagine e testo, è stato realizzato da Lloyd Meyers nel 1916 per l’Esercito Britannico allo scopo di richiamare in patria, per prendere servizio sotto le armi, uomini inglesi che erano migrati in America negli anni immediatamente precedenti lo scoppio della guerra. Il target di riferimento è dunque proprio quello di giovani […]

La bestializzazione del nemico: analisi immagine propagandistica.

Il messaggio di questa immagine propagandistica è rivolto alle potenze europee opposte ad Austria e Germania e ai cittadini britannici nell’intento di comunicare un’immagine disumanizzata del nemico tedesco che aveva scatenato la Prima guerra mondiale. L’immagine è stata dunque evidentemente prodotta nel corso della prima fase del conflitto. Il suo fine è quello di rappresentare […]

Women! Help America’s sons win the war: commento al manifesto propagandistico.

Questo manifesto, datato 1917, è stato realizzato da R. H. Parteous su richiesta del governo americano per promuovere la raccolta di fondi a sostegno della guerra. Al centro dell’immagine notiamo la presenza di una donna abbigliata secondo la moda del tempo, in piedi davanti alla bandiera statunitense, sullo sfondo cupo e inquietante di un oceano […]

Cacciali via, sottoscrivete il prestito: analisi del manifesto propagandistico.

Questo manifesto, a differenza di molti altri dell’epoca che miravano ad arruolare sempre più soldati da inviare al fronte, si pone l’obiettivo di esortare la popolazione italiana a sottoscrivere prestiti indispensabili allo Stato per sostenere i costi bellici, mediante un’illustrazione e un testo scritto. Nell’immagine, realizzata da Ugo Finozzi, appare un soldato italiano pronto all’azione, […]

Your country needs you: commento al manifesto propagandistico.

In questo manifesto propagandistico inglese, che unisce immagine e testo, vediamo rappresentato Lord Horatio Herbert Kitchener, Segretario di Stato per il conflitto, eroe di guerra e fine stratega, che, indossando il copricapo da feldmaresciallo e presentandosi con i mustacchi tipici del look maschile della sua generazione, con sguardo serio, deciso e sopracciglia aggrottate punta il […]