Museo Didattico Fiorini

I want you for U.S. army: commento al manifesto propagandistico.

Questo manifesto è stato prodotto dallo Stato americano nel 1917, in concomitanza con l’entrata in guerra nel primo conflitto mondiale. Esprime un messaggio chiaro e diretto mediante un’immagine e un testo sottostante. Invitando l’America tutta a prendere una posizione per quanto concerne il conflitto mondiale in corso, lo Stato esorta i cittadini ad arruolarsi nell’esercito […]

Britishers, you’re needed: commento al manifesto propagandistico.

Il manifesto, composto da immagine e testo, è stato realizzato da Lloyd Meyers nel 1916 per l’Esercito Britannico allo scopo di richiamare in patria, per prendere servizio sotto le armi, uomini inglesi che erano migrati in America negli anni immediatamente precedenti lo scoppio della guerra. Il target di riferimento è dunque proprio quello di giovani […]

La bestializzazione del nemico: analisi immagine propagandistica.

Il messaggio di questa immagine propagandistica è rivolto alle potenze europee opposte ad Austria e Germania e ai cittadini britannici nell’intento di comunicare un’immagine disumanizzata del nemico tedesco che aveva scatenato la Prima guerra mondiale. L’immagine è stata dunque evidentemente prodotta nel corso della prima fase del conflitto. Il suo fine è quello di rappresentare […]

Women! Help America’s sons win the war: commento al manifesto propagandistico.

Questo manifesto, datato 1917, è stato realizzato da R. H. Parteous su richiesta del governo americano per promuovere la raccolta di fondi a sostegno della guerra. Al centro dell’immagine notiamo la presenza di una donna abbigliata secondo la moda del tempo, in piedi davanti alla bandiera statunitense, sullo sfondo cupo e inquietante di un oceano […]

Cacciali via, sottoscrivete il prestito: analisi del manifesto propagandistico.

Questo manifesto, a differenza di molti altri dell’epoca che miravano ad arruolare sempre più soldati da inviare al fronte, si pone l’obiettivo di esortare la popolazione italiana a sottoscrivere prestiti indispensabili allo Stato per sostenere i costi bellici, mediante un’illustrazione e un testo scritto. Nell’immagine, realizzata da Ugo Finozzi, appare un soldato italiano pronto all’azione, […]

Your country needs you: commento al manifesto propagandistico.

In questo manifesto propagandistico inglese, che unisce immagine e testo, vediamo rappresentato Lord Horatio Herbert Kitchener, Segretario di Stato per il conflitto, eroe di guerra e fine stratega, che, indossando il copricapo da feldmaresciallo e presentandosi con i mustacchi tipici del look maschile della sua generazione, con sguardo serio, deciso e sopracciglia aggrottate punta il […]

Step into your place: commento al manifesto propagandistico.

Il manifesto qui rappresentato è stato prodotto dal sistema propagandistico britannico nel 1915, durante il secondo anno di guerra, ed evidenzia la necessità del governo di arruolare il maggior numero di soldati possibile da unire all’esercito impegnato in quella che è stata una logorante guerra di posizione. Il manifesto unisce testo “step into your place”, […]

Il secondo libro del fascista

Il Secondo libro del fascista fu pubblicato nel 1939 per la prima volta e al suo interno possiamo notare come l’argomento principale sia la razza, volendo instillare negli studenti questa visione della realtà. Vedendo come è strutturato il testo e cosa sostiene, è evidente come l’opera di propaganda fascista volesse plasmare la mentalità e i […]

Corriere dei Piccoli – Etiopia

NOME ARCHIVISTA Matteo FerrariDATA REPERTO 1935TIPOLOGIA REPERTO Fotografia di una pagina del Corriere dei PiccoliDESCRIZIONE REPERTOIl reperto è una pagina del Corriere dei Piccoli pubblicato nel 1935 e che racconta una storia in cui due bambini italiani riescono a sconfiggere alcuni soldati etiopi. Il fumetto aveva il chiaro intento di propagandare l’ideologia fascista e razzista. […]

Corriere dei Piccoli – Libia

NOME ARCHIVISTA Rudy PerelliDATA REPERTO 1912TIPOLOGIA REPERTO Oggetto di collezione privataDESCRIZIONE REPERTOLa fotografia rappresenta una pagina del Corriere dei piccoli del 1912 in cui viene descritta una scena razzista, per esaltare la spedizione coloniale italiana.